RISCOSSIONE PROVVISORIA: NON SOTTOVALUTARLA!

Se decidi di intraprendere una lite tributaria contro il Fisco, sappi che non devi spendere solo i soldi dell’avvocato, ma devi pagare anche la riscossione provvisoria.

QUALI SONO LE CONSEGUENZE?

La presentazione del ricorso, infatti, non interrompe l’efficacia esecutiva dell’accertamento e il Fisco chiede l’anticipazione che ritiene essere più giusta. Che cosa vuol dire?

Vuol dire che anche se decidi di presentare ricorso devi pagare all’Agenzia delle Entrate 1/3 delle imposte che ti richiede con l’accertamento prima della presentazione del ricorso.

Se, quindi, il Fisco con l’accertamento chiede il pagamento di 100.000 euro a titolo di imposta e 100.000 euro a titolo di sanzioni, prima di presentare ricorso devi pagare 33.333 euro circa. 1/3 di 100.000 euro appunto.

Ma come si può evitare di pagare questi soldi? Del resto, se hai presentato ricorso è perché ritieni che il Fisco non abbia ragione. È necessario presentare all’interno del ricorso un’istanza di sospensione cautelare della riscossione.

Può accadere, però, che anche se ritieni che il Fisco stia sbagliando, perdi il ricorso.

CHE COSA SUCCEDE SE PERDI IL RICORSO IN PRIMO GRADO?

Se hai presentato ricorso e perdi del tutto sei obbligato a versare oltre al primo terzo un ulteriore terzo a titolo di imposte e 2⁄3 a titolo di sanzioni. Altri 33.333 euro a titolo di imposta e 66.666 a titolo di sanzione.

Può esserci anche un ulteriore caso. Quello in cui la sentenza di primo grado ridetermini le cifre dovute. Si tratta del cosiddetto accoglimento parziale.

COSA DEVI FARE IN CASO DI ACCOGLIEMENTO PARZIALE?

In questo caso, dovrai corrispondere quanto risulta dalla sentenza. Ricorda, però, che questo importo non potrà mai essere superiore ai i due terzi dell’imposta.

CHE COSA SUCCEDE, INVECE, SE PERDI ANCHE IN COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE?

Dovrai versare l’ultimo terzo dovuto a titolo di imposta l’ulteriore terzo a titolo di sanzione: dovrai, quindi, versare altri 33.333 euro a titolo d’imposta e 33.333 mila a titolo di sanzione.

NEL CASO IN CUI RIUSCISSI A VINCERE IN CORTE DI CASSAZIONE, INVECE, COME PUOI RECUPERARE LA SOMMA VERSATA?

Nel caso in cui riuscissi ad ottenere la somma dovuta in modo semplice non c’è necessità di utilizzare altri strumenti, ma in caso contrario occorre proseguire con il giudizio di ottemperanza, ovvero procedere con un ricorso contro la sentenza.

La durata del giudizio di ottemperanza non è quantificabile, può arrivare anche durare 5 anni!

Per evitare di trovarti in una lite tributaria o in una situazione fiscale complessa, affidati subito agli esperti; chiariranno ogni tuo dubbio e ti indicheranno il percorso migliore per risolvere i tuoi problemi con il Fisco.

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