La cancellazione cartelle esattoriali è una misura introdotta dal Governo per alleggerire il carico fiscale dei contribuenti con debiti di modesto importo.
Questo meccanismo consente di eliminare automaticamente alcuni debiti di natura fiscale, offrendo una boccata d’ossigeno a chi è in difficoltà economica.
In questa guida esploreremo i dettagli di questa opportunità, chi può beneficiarne e come verificare la tua posizione fiscale.
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Sommario
- Cos’è la cancellazione delle cartelle esattoriali?
- Quali sono le cartelle esattoriali che non si devono pagare?
- Come avviene la cancellazione delle cartelle?
- Passi pratici per verificare la cancellazione
- Come gestire i debiti residui non cancellabili
1. Cos’è la cancellazione delle cartelle esattoriali?
La cancellazione delle cartelle esattoriali, detta anche “stralcio dei debiti”, è un provvedimento che prevede l’annullamento di alcune cartelle esattoriali emesse dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Questo processo si applica a debiti considerati non più esigibili o di importo modesto, allo scopo di semplificare la gestione fiscale e ridurre il carico amministrativo per lo Stato.
2. Quali sono le cartelle esattoriali che non si devono pagare?
La misura riguarda le cartelle esattoriali:
- Emesse tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2010.
- Con importi residui fino a 5.000 euro, inclusi sanzioni e interessi.
Chi può beneficiare della cancellazione:
- Persone fisiche con un reddito imponibile fino a 30.000 euro nell’anno di imposta 2019.
- Aziende o enti con le stesse condizioni reddituali.
Sono esclusi:
- Debiti relativi a recuperi di aiuti di Stato.
- Importi dovuti a condanne della Corte dei Conti.
- Debiti derivanti da sentenze penali di condanna.
3. Come avviene la cancellazione delle cartelle?
L’annullamento delle cartelle esattoriali avviene automaticamente, senza necessità di presentare domande da parte del contribuente.

Cancellazione cartelle esattoriali!
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione procede a:
- Identificare le posizioni che rispettano i requisiti.
- Comunicare l’annullamento ai contribuenti interessati.
- Aggiornare i registri fiscali, eliminando le cartelle annullate.
4. Passi pratici per verificare la tua situazione fiscale
Se vuoi sapere se rientri nella cancellazione delle cartelle esattoriali, segui questi passaggi:
- Accedi al tuo cassetto fiscale: Tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate, puoi verificare le tue pendenze e controllare se ci sono cartelle annullabili.
- Consulta l’Agenzia delle Entrate-Riscossione: Puoi richiedere un estratto conto delle tue cartelle online o presso gli sportelli fisici.
- Chiedici supporto: un avvocato tributarista può aiutarti a comprendere se rientri nei requisiti e verificare eventuali errori od omissioni.
5. Come gestire i debiti residui non cancellabili
Non tutte le cartelle esattoriali rientrano nella cancellazione automatica. Ecco alcune opzioni per affrontare i debiti residui:
- Rateizzazione: Puoi richiedere un piano di pagamento a rate in base alle tue capacità economiche.
- Presentare ricorso: Se ricevi una cartella di pagamento oppure un’intimazione di pagamento, puoi verificare con noi se ci sono i presupposti per presentare ricorso.
- Autotutela: se ci sono i presupposti per l’annullamento in autotutela puoi presentare un’istanza all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
La cancellazione delle cartelle esattoriali è una grande opportunità per alleggerire la tua posizione fiscale, ma è importante conoscere i dettagli e verificare con attenzione se rientri nei requisiti.
Anche i debiti non cancellabili possono essere gestiti con soluzioni su misura.
Se hai bisogno di supporto per verificare la tua situazione fiscale o per gestire i tuoi debiti con l’Agenzia delle Entrate, contatta subito 4tax.
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